Undressed!

 

All’inizio c’erano le agenzie matrimoniali, poi è arrivato lo speed date. In sequenza, le chat e le app d’incontri per single ma tutto questo è stato superato…  

Ormai ci si incontra su Undressed!

Che cos’è? Il nome già la dice lunga…Svestiti!  In realtà si tratta della seconda edizione di un date program in onda sul Canale Nove Deejay Television del digitale terrestre.  Un format di Discovery Channel che dal 9 maggio alle ore 23.00 tenta di accoppiare sconosciuti che, ancor prima di presentarsi, si ritrovano nel letto mezzi nudi approcciando un incontro che dovrebbe portare al colpo di fulmine! Maria Cristina Mancini Undressed qui.press

A ben pensarci, matchare single con la terapia d’urto, il letto e la nudità con tutto il suo carico di odori, sapori e non pochi complessi, non è poi né così stupido, né tanto meno scontato nel finale: il match giusto. I pochi fortunati che, come in puzzle, si incastrano e magari vanno oltre il letto, si contano sul pugno di una mano. Anche perché basta riflettere su un fatto. Il mondo dell’on line sta fagocitando quello dell’off line non solo tra i cosiddetti nativi digitali ma più che mai nelle old generation. Una ricerca di Net Children Go Mobile fatta su un campione di ragazzi europei dai 9 ai 16 anni tra il 2010 e il 2014 ha evidenziato come le tecnologie vengono usate facilmente per fini ludici e per mantenere le relazioni personali. Perché non dovrebbe essere lo stesso per gli adulti? Non è raro veder giocare con il telefonino uomini e donne over cinquanta. In una realtà sempre più virtuale dove il contatto fisico è ormai ridotto ai minimi termini, incontrarsi denudandosi potrebbero diventare un’alternativa…

Il sesso è più eccitante sullo schermo o nelle pagine di un libro che tra le lenzuola (Andy Warhol)

 

Quante “pantere grigie” chattano sognando il principe azzurro o la principessa…ehm sul… pisello?  Quanti tradimenti o presunti tali si scoprono grazie a messanger? Resta un dato di fato: incontrarsi face to face è roba antica, i rapporti umani sono sempre più mediati dalla tecnologia e il contatto intimo diventa sempre più raro. Specchio dei tempi? No, specchio della società. Ecco perché Undressed, programma adattato da MaUndressed qui.pressgnolia per il mercato europeo e preso in prestito da un’idea di Tatia Pilieva giovane regista americana già nota a Cannes nel 2014 con First Kiss sta avendo un grande successo. La storia è che, nella versione americana di Undressed me, si fa riferimento agli studi scientifici del compianto sessuologo William Masters e della psicologa Virginia Johnson che nella metà degli anni Cinquanta, in 11 anni di ricerche, filmarono e documentarono ben 10.000 rapporti sessuali. Il tutto confluì nel libro che anticipò il Sessantotto dal titolo L’atto sessuale nell’uomo e nella donna (1966), lavoro criticato dall’establishment scientifico ma che arriva alla conclusione che la sessualità femminile non è inferiore a quella maschile.

L’amore è una questione di chimica ma il sesso è una questione di fisica

Maria Cristina Mancini undressed 2

 

Infatti, le esigenze, in fatto di rapporti sessuali, della donna media sono uguali a quelle dell’uomo. La chimica c’entra e si chiama testosterone, l’ormone che regola il desiderio sessuale nell’uomo e nella donna. E se è vero che le femminucce ne producono di meno e altrettanto vero che sono più sensibili a questo ormone tanto da compensarne la differenza, anzi a volte superandola in quantità e qualità. Ricordate maschietti che per rendere felice una donna non basta sentirsi virili, ma bisogna esserlo. Il segreto è quello di Pulcinella: dimensioni giuste, (un arnese ben messo aiuta sempre), frequenza e durata notevole e una buona dose di charme. Se poi volete mettervi alla prova per vedere quanto siete matchabili o  machi  allora fatelo con Undressed!

 

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1 Commenti

  1. Maria Cristina Mancini

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